Chi è realmente un Attore?

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L’attore è una figura centrale nel mondo dello spettacolo e dell’intrattenimento. Professionista dell’arte scenica, l’attore si dedica all’interpretazione di personaggi all’interno di varie produzioni quali opere teatrali, film, serie televisive, cortometraggi, pubblicità e altre performance multimediali. Questo richiede una vasta gamma di competenze, tra cui la capacità di esprimere una varietà di emozioni autenticamente, una buona memoria per memorizzare testi, oltre a doti fisiche e vocali per dare vita a diverse personalità e ruoli.

L’attore, dopo aver studiato il copione e compreso a fondo la psicologia del personaggio, lavora per trasmettere al pubblico la storia attraverso un recital credibile e convincente. Lavorando sotto la guida di registi e in collaborazione con altri attori, tecnici e scenografi, crea un’esperienza immersiva che possa coinvolgere e emozionare lo spettatore.

La carriera di un attore può variare enormemente, spaziando dai teatri off-Broadway alle grandi produzioni di Hollywood, dai cortometraggi indipendenti alle serie TV di grande successo. Molti attori, inoltre, si cimentano anche in altre aree dello spettacolo, come la regia o la sceneggiatura, a volte persino nella produzione, espandendo il loro campo di esperienze e competenze all’interno dell’industria. La recitazione, dunque, non si limita alla sola prestazione davanti alla camera o al pubblico; è un mestiere complesso e ricco, che richiede dedizione, impegno, e una continua crescita professionale.

Cosa fa

  • Legge la sceneggiatura
  • Acquisisce una buona conoscenza del prodotto da realizzare
  • Analizza il personaggio (anche sulla base delle indicazioni del regista) per studiarne la personalità e le caratteristiche 
  • Memorizza la parte a lui assegnata
  • Gira le scene del film/cortometraggio
  • Esegue il doppiaggio del proprio personaggio
  • Se opera in teatro, prova le scene nei giorni che precedono lo spettacolo
  • Se interpreta ruoli di personaggi particolari (spadaccini, atleti, esperti di arti marziali, ballerini, ecc ) si sottopone a specifici training intensivi, a meno che non sia prevista una controfigura

Competenze tecniche

  • Conoscenza della lingua
  • Conoscenza della storia del teatro e dello spettacolo
  • Conoscenza delle tecniche di recitazione
  • Conoscenza del linguaggio tecnico della recitazione teatrale e cinematografica
  • Conoscenza dei principi di base della regia
  • Conoscenza dei principi di base della scenotecnica
  • Conoscenza e capacità di applicare le regole della dizione
  • Conoscenza e capacità di interpretare i codici di scrittura teatrale
  • Capacità di applicare le tecniche di respirazione
  • Capacità di applicare le tecniche di improvvisazione
  • Capacità di gestire lo spazio scenico
  • Capacità di imitare dialetti, movenze particolari, ecc.

Competenze trasversali

  • Capacità comunicative (scritto e/o orale)
  • Orientamento ai risultati
  • Capacità di ascolto
  • Cooperazione e lavoro di gruppo
  • Capacità di analisi
  • Capacità relazionali (empatia)
  • Capacità di controllo

Caratteristiche personali e attitudini

  • Propensione all’ autoapprendimento
  • Buona memoria
  • Creatività

Inquadramento

  • Lavoratore autonomo
  • Lavoratore dipendente
  • Lavoratore parasubordinato

Formazione

La professione di attore, nonostante non richieda per legge livelli specifici di istruzione formale, è altamente competitiva e richiede un insieme di competenze che vanno ben oltre il possesso della sola licenza media. Infatti, per poter eccellere in questo campo, è usuale frequentare istituti specializzati dove si può ricevere una formazione più mirata e approfondita.

Il percorso ideale per un aspirante attore è spesso il completamento di studi in una scuola di recitazione o di arte drammatica riconosciuta. Questi istituti permettono non solo di apprendere tecniche di recitazione, movimento scenico, dizione e interpretazione, ma spesso offrono anche opportunità di networking essenziali per entrare nel mondo dello spettacolo.

Oltre al percorso di studi nelle scuole dedicate, un’altra strada perseguita da chi desidera intraprendere questa carriera è il conseguimento di una laurea in discipline affini. Tra i percorsi universitari che possono essere utili troviamo:

  • Laurea in Arti Performative o Scienze dello Spettacolo, che forniscono una base teorica e pratica sull’arte performativa e sul contesto culturale e storico del teatro e del cinema.
  • Laurea in Comunicazione e Dams (Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo), che esplora più ampiamente i vari aspetti della comunicazione e delle produzioni multimediali.
  • Lauree specifiche in Teatro o Cinematografia, che possono concentrarsi maggiormente su aspetti tecnici del mestiere come la regia, la sceneggiatura o la produzione.

Per chi non può frequentare scuole di recitazione o università, esistono inoltre corsi privati, workshop e masterclass offerti da professionisti del settore che possono costituire una valida alternativa per acquisire competenze pratiche.

Pur essendo accessibile a chiunque abbia completato la scuola media inferiore, la professione di attore richiede dedizione, studio e continuo perfezionamento, sia attraverso percorsi accademici che esperienze pratiche sul campo.

  • Discipline delle arti figurative, della musica, dello spettacolo e della moda (Classe L-3)
  • Scienze dello spettacolo e produzione multimediale (Classe LM-65).

Come e dove lavora

L’attore è una figura professionale che può operare in diversi ambiti dell’intrattenimento e della cultura, come il teatro, la televisione e il cinema. La natura della loro professione tende ad essere flessibile e può variare da lavori autonomi a posizioni più strutturate e dipendenti, sempre in base al tipo di progetto e alla struttura organizzativa che lo supporta.

Per esempio, un attore potrebbe essere ingaggiato per un ruolo specifico in un film, lavorando in maniera indipendente e su base progettuale. In questo scenario, il suo impegno si concluderà con la fine delle riprese. Al contrario, un membro di una compagnia teatrale stabile potrebbe godere di una posizione più continua e regolare, con impegni che si susseguono nel tempo e legati agli spettacoli prodotti dalla compagnia.

Durante la realizzazione di un progetto, un attore deve collaborare strettamente con una varietà di professionisti del settore. Questi includono i registi, che forniscono visione e direzione artistica, altri attori, con i quali spesso si deve instaurare una chimica scenica convincente, così come costumisti e truccatori, che contribuiscono a trasformare l’attore nel personaggio attraverso il costume e il make-up.

In aggiunta, gli attori frequentemente interagiscono con i direttori della fotografia e i tecnici del suono per assicurarsi che le loro performance siano riprese nel modo più efficace possibile. Possono anche lavorare con insegnanti di dizione e coach di recitazione per sviluppare una determinata accentazione o per affinare le proprie capacità interpretative in preparazione di un ruolo.

Infine, la carriera di un attore può anche comportare un certo grado di autopromozione e interazione con agenti e casting directors, soprattutto quando si è alle prime armi e si è in cerca di nuove opportunità lavorative. Gli attori devono mantenere un alto livello di professionismo e dedizione in ogni aspetto del loro lavoro, dallo studio del copione alla performance finale, per assicurarsi di lasciare un’impressione positiva e di continuare a trovare engagement nel loro campo